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La politica dei letterati
Questa collana, unica nel suo genere in Italia, vuole comporre una storia della letteratura italiana per opere legate dal filo comune dell’impegno civile, dell’antagonismo politico e dall’ansia culturale. Lo scrittore eversivo e martire e il polemista attento ai problemi di una società problematica e conflittuale costituiscono un tratto distintivo di tanti letterati italiani, fra ’700 e ’900. Consapevoli dell’autonomia dell’arte, ma anche della sua inscindibilità dalle questioni politiche e sociali, gli autori della nostra letteratura pongono il problema della scrittura come viatico morale alla modernità artistica e all’assunzione di responsabilità.
2. Igino Ugo Tarchetti, Una nobile follia (nuova edizione riveduta e aggiornata), a cura di Lavinia Spalanca 3. Marco Testi, Tra speranza e paura: i conti con il 1789. Gli scrittori italiani e la rivoluzione francese |




